lunedì 3 maggio 2021

Trekking del 2 maggio 2021 - da Pomonte: sentiero delle Cantine e Semaforo

 
Domenica 2 maggio, in compagnia di Mario alle 8,00 ci incontriamo con Susy al parcheggio di Pomonte.

Qualche minuto di preparazione ed iniziamo a salire lungo il 109.

L'acqua caduta stanotte è ancora presente sul fogliame e sul terreno umido le suole scolpite segnano il nostro passaggio.

Alla luce del sole un esplosione di colori.

Una decina di minuti e raggiungiamo il bivio per il sentiero delle Cantine ma ci manteniamo sul 109, preferisco fare il giro in senso antiorario e prendere il bivio più a monte, circa duecento metri dopo la liscia di Arturo.

Lungo il sentiero delle Cantine, prima di oltrepassare il fosso della Vallaccia dove il modesto corso d'acqua forma una piccola cascata, ammiriamo e fotografiamo varie piante di giglio Pancrazio, incantevoli.

Continuando a scendere, dedichiamo diversi minuti a curiosare nelle vecchie cantine, specialmente in una ancora in ottimo stato di conservazione.

Alle 10,13 richiudiamo l'anello tornando sul 109 ma giusto per un paio di metri poiché prendiamo il sentiero meno battuto che scende al guado.

Sfruttiamo una vecchia carrareccia per collegarci al 104 e con brevi soste per idratarci alle 11,09 passiamo sul 103.

Sempre salendo, ma con minor pendenza, arriviamo al segnavia del Troppolo.

Il sole purtroppo da circa un'ora ha lasciato il posto ad un vasto strato di nubi e complice il vento sono stato costretto ad indossare nuovamente la giacca in pile.

Nell'avvicinarci al vecchio semaforo, incontriamo alcuni bikers, ci facciamo da parte per farli passare.

Raggiunto l'edificio, salutiamo due coppie, gli uomini stanno accendendo un piccolo fuoco, probabilmente per fare un po' di brace; noi ci accovacciamo al lato sud della costruzione per consumare il nostro "pranzo".

Una sosta di un quarto d'ora abbondante e riprendiamo il cammino in direzione di Chiessi.

Il sentiero, in lunghi ratti è messo a soqquadro dai cinghiali, il resto lo conoscete, la solita pietraia scassa ginocchia...

Sono le 13,46 quando transitiamo davanti alla chiesa del paese, oramai stiamo per concludere la nostra passeggiata lungo il sentiero del Tramonto, il sole si è rimpossessato del cielo, con l'aiuto del vento il velo grigio di nubi è stato spazzato via ed i colori riprendono subito vita.

Gli ultimi passi sono per riempire le borracce con la fresca acqua della fonte di Pomonte; sono le 14,21 prima di riporre lo zaino in auto spengo il gps, circa 18 i chilometri percorsi.

Max