mercoledì 1 gennaio 2014

31 dicembre 2013 - Visita alla miniera del Ginevro


Qualche telenonata, tanta voglia ed eccoci a chiudere il 2013 all'interno della miniera del Ginevro a Calamita in compagnia di amici ed amici degli amici.

Per l'organizzazione mi avvalgo dell'indispensabile aiuto di Loriana, esperta guida locale; il ritrovo è alle 9,30 al pargheggio dopo il cimitero dove ci attende un bus a nostra disposizione, lo riempiremo completamente, anche perchè al nostro gruppetto se ne aggiunto un altro.

Durante il tragitto per il museo, prima tappa del tour, l'esaustiva spiegazione della nostra guida  viene ascoltata in silenzio da grandi e piccini; lo fa con dovizia di particolari ma soprattutto con passione e per questo riesce a "calamitare" l'attenzione generale.

Raggiunto il museo, la narrazione entra nel vivo, gli interessanti oggetti esposti sono motivo di dettagliate spiegazioni sulla drammatica vita dei minatori.

Quindi, verso le 10,30, risaliamo sul bus, per andare alla volta della miniera del Ginevro, miniera di sola magnetite ed unica miniera sotterranea dell'isola; stavolta la strada un po' più sconnessa fa sobbalzare più volte il veicolo, che comunque affronta imperterrito i vari tornanti che ci separano dall'arrivo.

Breve briefing prima di entrare e iniziamo il tour sotterraneo fra le gallerie della montagna, dove tempo e spazio divengo incerti, indefiniti.
Così l'ora abbondante passa molto più rapidamente e quando torniamo alla luce del sole manca poco alle 12,30.
Simpatico l'effetto della magnetite sulla bussola, esperimento con cui Loriana scatena i più giovani alla ricerca del sassolino polarizzato.

Alle 12,40 la pesante sbarra metallica che delimita l'accesso all'area demaniale della miniera si abbassa definitivamente, ne approfitto per salutare Loriana e gli amici che rientrano a Capoliveri con il bus; Mauro ed io lo faremo a piedi, seguendo inizialmente il percorso della Legend Bike, quindi passati vicino all'amena spiaggetta dell' Istia, riprendiamo quota attraverso la ripida cessa che separa il fosso di Monterotondo da quello di Calanova.

Raggiungiamo l'auto a Capoliveri alle 15,10 dopo aver percorso circa 10,6 chilometri; meglio di così non potevamo concludere il 2013.

Max