Venerdì scorso ricevo una telefonata da un amico:
"Domenica mattina andiamo a visitare una grotta, vieni?"
"Certamente!" Rispondo senza esaltazioni, tanto più che le previsioni meteo per il fine settimana non sono entusiasmanti.
Ritrovo alle 9,00 e dopo le presentazioni in una decina di minuti raggiungiamo la meta.
Il luogo mi è famigliare, quello che nasconde assolutamente no.
In poco tempo entriamo in una grotta dalle mille concrezioni calcaree, è talmente fantastico da sembrarmi irreale.
Completamente assorto a fotografare le sinuose formazioni dai colori pastello, non mi rendo assolutamente conto del tempo che passa, l'unico scopo è catturare la bellezza dell'ambiente circostante.
Ma non chiedetemi dove è, ha già subito svariate amputazioni da parte dei barbari che a suon di martellate si sono portati il "ricordo" a casa.
Max
