lunedì 18 agosto 2014

Trekking del 17 agosto 2014

A distanza di due settimane, continua la serie dei fuoripista in compagnia di Alessandra, Luigi e Mario.
Come al solito, ritrovo alle 7.30 quindi rotta verso Marciana, da dove abbiamo intenzione di raggiungere la vetta del monte Giove; la espugneremo alle 9.15 dopo circa un'ora di tranquilla salita.

La giornata è stupenda, il cielo terso consente di distinguere i rilievi più lontani, Capraia sembra ad "un tiro di schioppo" e perfino Gorgona, leggermente in disparte, partecipa ben definita allo spettacolo.
Tutto merito del fresco vento da nord, che nell'offrirci un'ottima vista della Corsica e di Bastia, mi costringerà perfino ad indossare il windstopper per affrontare il fuoripista in discesa.

Saltellando fra le rocce per evitare i "cuscini" della ginestra spinosa, impiegheremo circa 45 minuti prima di trovare una sorta di sentiero, dove la presenza di sporadici omini di pietra ci induce ad abbandonare temporaneamente la corretta direzione per una breve deviazione verso SSE, 15 minuti per curiosare in un'area relativamente pulita.

Ritornati sui nostri passi, riprendiamo la discesa verso WNW, meno di 10 minuti e finalmente a quota 720 metri, troviamo il caprile che stavamo cercando; punto di riferimento della nostra escursione per raggiungere Serra Ventosa.
Benché leggermente danneggiato da un pino che gli è andato addosso, si presenta sempre in buone condizioni, particolare il muro di contenimento a ovest, una sorta di terrazzino da cui dominare la vallata.

Breve sosta per mangiare un frutto e riprendiamo la discesa alternando brevi tratti puliti ad altri in cui occorrerà farsi largo fra un'erica non troppo gentile nei confronti delle nostre gambe nude...

In ogni caso, alle 10.53 raggiungiamo il sentiero numero 3, la breve avventura è conclusa; soddisfatti scendiamo ancora lungo il sentiero del Raggio Verde, giusto per curiosare nell'area dove fino a qualche anno fa si trovava un piccolo e rustico rifugio costruito da cacciatori locali.

Quindi prima delle 11.15 riprendiamo la marcia verso Marciana, intenzionati a fare una visita alla palestrina, sede di alcune vie di arrampicata ben note agli appassionati di freeclimbing. 

Poco dopo mezzogiorno riempiamo le borracce alla sorgente della Madonna del Monte e comodamente scendiamo in paese per concludere la breve escursione di poco più di 8 chilometri con birra e bruschetta.

p.s.
Dimenticavo di segnalare un ravvicinatissimo incontro fra Mario ed una vipera, senza accorgersene praticamente l'ha quasi calpestata salendo per il monte Giove.

Max