domenica 3 novembre 2013

Trekking del 01 novembre 2013


Attratto dall'odierna Sagra della Castagna, mi invento un anello con partenza ed arrivo da Poggio.
Attraverso il paese mentre tutto è ancora in allestimento, sono le 8,15 e superata la provinciale, mi incammino sul sentiero 2.

Il tratto iniziale conferma i miei ricordi: ripido, dal fondo granitico sconnesso e scivoloso; farlo in discesa sarebbe decisamente pericoloso.

Ma dato che è da molto tempo che non ci passo, ne sono ugualmente felice, anche perché la cosa mi permette di segnalare che un albero caduto intralcia completamente il sentiero (coordinate gps: N 42 46.967 - E 10 10.905).

Ragiunta l'intersezione con il 6, passo su quest'ultimo in direzione sudovest; purtroppo molti dei suoi tratti di terreno compatto e scorrevole adesso sono un lontano ricordo grazie al "passaggio" dei cinghiali; la loro opera di devastazione si protrae anche su vari tratti del 28, con cui raggiungo il 10.

Continuo a salire sempre più immerso nelle nubi basse, solamente avvicinandomi al punto d'impatto del quadrimotore dell'Itavia, il sole torna a farsi vedere.

Non sono ancora le 11,00 che abbandono il 10 per il 3 con cui supero Il Troppolo, Serra Ventosa e la Madonna del Monte, dove mi fermerò pochi minuti per riempire le borracce con la sua fresca acqua e salutare Stefania, un'amica che non vedevo da anni.

Approfitto quindi del ritrovato segnale wind per chiamare casa, pronosticando il mio arrivo all'auto prima delle 14; nel frattempo completo il 3 e mi concedo un passaggio nella silenziosa piazza di Marciana, per forza, sono tutti a Poggio!

Quindi mi incammino lungo il sentiero 1 ed arrivato al romitorio di San Cerbone, lo abbandono per l'ampio sterrato che mi porta al piccolo cimitero a fianco di una provinciale già invasa dalle automobili in sosta.

Ancora pochi metri di asfalto e raggiungo Poggio in festa; mi ci vorra un po' di tempo per attraversarne la piazza affollata, dove sarà veramente dura resistere al profumo delle penne al cinghiale appena sfornate.

Max