domenica 8 novembre 2020

Trekking del 7 novembre 2020 - Anello Aia di Cacio

 

Sabato 7 novembre, giornata stupenda, compagnia pure!

Ritrovo all'Aia di Cacio alle 8,30, quindi in compagnia di Anna, Mario e Susy scendo verso l'eremo di Santa Caterina dove ogni lunedì di Pasquetta viene celebrata la festa della  Sportella, un tipico dolce della tradizione riese.

Proseguendo lungo il sentiero, raggiungiamo la provinciale, prima sosta per alleggerimento vestiario, t-shirt e pantaloncini sono d'obbligo data la temperatura ben sopra la media stagionale.
Poco più di 500 metri e rieccoci sullo sterrato, la salita verso la torre del Giove ci attende, salita oltretutto in ottimo stato, presumo per la costante manutenzione effettuata dai bikers locali.

Alle 9,26 raggiungiamo le mura della torre, o meglio quello che ne resta poiché pesantemente devastate durante l'assedio dei turchi nel sedicesimo secolo.

Il luogo comunque conserva integro il suo fascino e la vista su 360 gradi è veramente spettacolare; se si attraversa poi in direzione sud la lecceta che lo cinge, in meno di due minuti si gode di una panoramica impareggiabile su Rio Marina e valle Giove.

Quindi breve marcia indietro fino ad un adrenalinico single track con cui scendiamo fino allo sterrato che dall'officina del Portello porta al laghetto delle Conche, nostra prossima meta.

Oramai il livello dell'acqua si è decisamente abbassato e le recenti pioggie autunnali lo hanno solo timidamente rinvigorito; comunque regala ancora colori e riflessi sorprendenti.

Mentre Mario offre nozioni di geologia alle nostre ospiti, io cerco di catturare qualche bella immagine con la mia macchina fotografica.

Dopo un abbondante quarto d'ora, riprendiamo quindi il cammino verso un altro luogo suggestivo, il Termine e monte Calendozio.

Dal paesaggio quasi lunare, ricco di giacimenti di ferro, è un'altra meta assolutamente consigliata per chi effettua un'escursione in zona.
Anche qui sosta e foto sono d'obbligo.

Meno di 500 metri e ritorniamo sul sentiero principale (206) un paio di chilometri abbondanti e raggiungiamo la strada della Parata, ne percorreremo circa 800 metri in direzione ovest (in discesa) per poi risalire in meno di 200 metri sulla GTE.

Girare a sud ci riporterebbe rapidamente all'Aia di Cacio, ma perché non fare un salto alla spiaggia dei Mangani?
Così rotta verso nord, in poco più di mezz'ora percorriamo i 2 chilometri che ci separano dalla bellissima quanto selvaggia spiaggia!

Una sosta per rinfrescare le zampette, rimpiangendo di non avere costume e telo mare e dopo dieci minuti abbondanti ci rimettiamo in marcia per affrontare la breve ma ripida salita con cui ci avvicineremo a Nisportino.

Ne raggiungiamo l'ampia spiaggia poco dopo le 14, non ci resta che la lunga salita (di quasi 2 km) per concludere la nostra escursione.
Temuta da Anna, ma solo a parole poiché visto il distacco che ci rifilano le "bimbe" non so se portarle ancora a spasso in futuro...

Il generoso Mario ed io chiudiamo l'anello di circa 19 chilometri alle 14.45; bellissima giornata, bellissima escursione e complimenti alle donne!

Max

domenica 1 novembre 2020

Trekking del 1 novembre 2020 - anello da Pomonte


Domenica primo novembre, il programma odierno prevede di descrivere un anello di circa una ventina di chilometri con partenza ed arrivo a Pomonte.

Iniziamo il cammino alle 8.02 seguendo il percorso della GTE.
Arrivati al monte Cenno, impossibile non notare che il 131 è stato oggetto di manutenzione, si d'accordo veloce ed essenziale, con il tagliato che giace ancora lungo il sentiero, ma che indubbiamente ci consente una marcia più agevole fino alla Grottaccia.

Prestando la massima attenzione su dove mettere i piedi, quando il granito è bagnato è come camminare sul sapone, raggiungiamo Malpasso alle 10.31.
Quindi con ancora più attenzione, con i sentieri 101, 106 e 110* scendiamo fino ad intercettare la salita della via Crucis (sentiero 103).
*Verso la fine del 110 un pino caduto sbarra il passaggio.

Brevissima sosta alla Madonna del Monte  e sempre seguendo il 103 superiamo Serraventosa ed il Troppolo quindi attraversando un tratto manutenuto di recente (con le stesse caratteristiche del 131), arriviamo sotto San Bartolomeo.

La sconnessa discesa verso il paesino di Chiessi sarà particolarmente dura, anche perché i 20 chilometri fin'ora percorsi non è che siano stati proprio una passeggiata...
Fra dita dei piedi, caviglie, ginocchia e schiena, sembra di essere in sala d'attesa di ortopedia!

Ma lungo il piacevole sentiero del Tramonto (di collegamento fra Chiessi a Pomonte) un Mario solo apparentemente provato, abbozzerà perfino una timida corsetta mentre il sole già basso, continua a scaldare regalando temperature sensibilmente sopra la media.

Le articolazioni doloranti non riusciranno comunque a farci perdere il sorriso, eccomi così, dopo oltre sette ore di cammino e 24 chilometri percorsi, a sorseggiare una meritatissima birra a Pomonte in compagnia di Anna, Mario e Susanna, felici per la bellissima giornata trascorsa insieme, rallegrata da comiche cadute e qualche scivolone.

Max

domenica 6 settembre 2020

Trekking del 6 settembre 2020 - anello Piane al Canale, Macinelle, Malpasso


Giornata quasi perfetta per camminare!
Il cielo parzialmente nuvoloso ha attenuato sensibilmente il calore del sole e non ostante le temperature sempre sopra ai 20° la piacevole aria settembrina ha fatto il resto.

Parto alle 7,57 dalla provinciale del monte Perone, dopo aver parcheggiato proprio davanti all'imbocco dello sterrato delle Piane al Canale.
Quindi mi dirigo verso le Macinelle seguendo il sentiero 130 in buone condizioni.
I colori del paesaggio sono favolosi.

Raggiungo i caprili alle 8,36 qualche foto e proseguo verso ovest fino a raggiungere il bivio con la GTE.
La salita con il passare degli anni diventa sempre più impegnativa, ma faccio finta di niente...
Breve sosta a pochi metri da Malpasso per ulteriore pausa foto ed alle 9,44 inizio a scendere nel versante nord.

A meno di 200 metri dal bivio della GTE, supero un paio di piante abbattute sul sentiero (è da un po' che lo sono), quindi do una riassettata al vecchio segnavia del 125 (ottimo sentiero!).

Alle 10,20 sono al bivio con il 107 su cui proseguo con piacere.
Scendendo da Masso alla Quata incrocio tre escursionisti, altri tre li avevo incrociati un'ora prima sulla GTE.

Continuo la discesa seguendo il single track "Pietre Strette", ideale per gli appassionati di downhill, un insolito masso di granito tagliato a metà forse è la ragione del nome del sentiero.

Raggiungo l'auto alle 11,20 dopo aver percorso 11,5 km.
Proprio una piacevolissima passeggiata!

Max