martedì 7 aprile 2026

6 Aprile 2026: Il sentiero 100

 

Queste bellissime giornate pasquali sono state ideali per l'attività outdoor.
Per lunedì 6 decido di concluderle in bellezza affrontando il sentiero 100 (ex 00).
 
Parto dall'area attrezzata del monte Perone alle 9,31 in modo che il sole mattutino asciughi gli eventuali tratti rocciosi inumiditi dalla rugiada notturna. 
 
Seguo la GTE per circa 25 minuti quindi proseguo dritto al bivio con il s. 100 caratterizzato dalla targa in ricordo del caro amico Massimo scomparso il 18 maggio 2022.
 
Tracce di secca vegetazione tagliata mi fanno pensare ad un'opera di manutenzione, breve illusione... 
 
Salgo lentamente per le numerose soste fotografiche e per prestare la dovuta attenzione nel seguire il percorso corretto (non è mai il solito) indicato sporadicamente da qualche segnavia, molto più utili in tal senso sono i cavi di acciaio delle vie attrezzate individuabili ad una buona distanza. 
 
Alle 10,35 sono sulla vetta del monte Le Calanche, a mio avviso una delle cime più belle e suggestive dell'isola.
Proseguo quindi in direzione delle Filicaie (Malpasso) dove incontrerò una coppia di amici. 
 
Il tratto in questione è il più agevole del s. 100, la via attrezzata lungo la parete iniziale incute più timore del dovuto.
In ventidue minuti raggiungo la piazzola di atterraggio per l'elicottero, proseguendo verso ovest, pochi metri sotto il 100 si incanala in direzione delle parabole.
Il terreno è scorparso di cavi elettrici e pezzi di tubazioni in plastica, decisamente indecoroso per la vetta sibolo dell'isola ospitare questa mini discarica. 
 
Il nuovo tratto manifesta immediatamente il suo carattere più tecnico, occorre molta attenzione ed una buona agilità per arrampicarsi fra i blocchi di granito, non fate affidamento sui segnavia, da ora in poi sono una rarità!
 
Quindi una lunga e ripida discesa mi costringe a tener ben stretto il cavo.
Mi riporta in basso, per riguadagnare quota dovrò risalire la cascata di pietre che consente di aggirare la vetta appena superata.
 
Un continuo su e giù con panarama mozzafiato.
 
In avvicinamento alla Tavola individuare il percoso da seguire diventa veramente difficile, segnavia completamente assenti e vegetazione che ha inghiottito ogni parvenza di passaggio.
 
Tanta bellezza gestita in maniera pessima!
 
Finalmente il caprile sotto di me mi fa capire di essere in direzione giusta, la fine del sentiero 100 è vicina.
 
Unico nel suo genere, per ogni appasionato di trekking, da fare almeno una volta.
Mi ero promesso di non percorrerlo più in solitario, ma è stato così bello che lo rifarei senza esitare.
 
Per il ritorno al m. Perone sfrutto la GTE NORD per poi passare al 106, che non percorro completamente fino alla provinciale, mal digerisco l'asfalto, così preferisco risalire col vecchio 125 da anni abbandonato dall'ente Parco, ma che riporta ancora alle sue estremità i segnavia in legno di una volta. 
 
Altro bellisssimo sentiero, con un fascino tutto suo, quasi fiabesco, dove il Tasso  regna sovrano e percorrerlo infonde sempre piacere.
 
Mi collego alla GTE che scende dalle Filicaie alle 14,51 e mantenendo la buona andatura dalla Tavola, ritorno all'auto alle 15,23 dopo aver percorso quasi 15 chilometri.
Indubbiamente un'escursione fantastica!
 
P.s.
Suggerimenti sul sentiero 100:
 
Affrontatelo sempre con condizioni meteo ottimali, con tempo soleggiato ed asciutto, mai con vento, pioggia o eccessiva umidità.
 
Mai in solitario e comunicate saltuariamente la vs posizione. 
 
Calcolate circa 3 ore di tempo.
 
Nella direzione da est ad ovest avrete un'esposizione solare decisamente migliore.
 
Trovo molto utile dotarsi di un paio di guanti. 
 
Infine, solo se siete escursionisti esperti ed un buona forma fisica. 
 
Max

domenica 1 marzo 2026

28 febbraio 2026: un'escursione particolare...

Sabato 28 febbraio 2026, ebbene sì, è stata proprio un'escursione particolare.

In compagnia di Luigi e Bernardo, siamo scesi alla miniera del Ginevro per un approfondito tour con una guida d'eccezione, il carissimo amico Filippo Boreali.

Lo scopo principale era quello di ammirare la recente scoperta effettuata da Luigi durante una delle sue ultime escursioni guidate al livello -24.

Una stupenda effusione di Crisocolla (silicato di rame idrato) presidiata da un imperturbabile Rhinolophus ferrumequinum, indubbiamente un singolare ed inaspettato "regalo" da una miniera di magnetite.

Ovviamente la gita si è estesa a tutto il livello di quota - 24 durante la quale l'avvincente narrazione di Filippo ci ha accompagnato per tutto il tempo.

Non mi resta che ringraziare i miei compagni d'avventura e suggerire di visitarla, magari affidandovi a Luigi, oltre che amico, una guida molto preparata.

Max

lunedì 23 febbraio 2026

Trekking del 22 febbraio 2026: anello m. Perone - Malpasso - Macinelle - Masso alla Quata

 

Domenica 22 febbraio, altra giornata all'aria aperta e visto che alcuni amici proveranno il percorso 28 km della prossima elba trail, ne approfitto per effettuare una ricognizione ed eventualmente rimuovere eventuali ostruzioni al passaggio.
 
Inizio il cammino alle 8,31 dal parcheggio del monte Perone seguendo la GTE, come immaginavo arrivo in un'ora a Malpasso (Filicaie) soste foto comprese.
 
Anche oggi le condizioni meteo sono ottime, solo un leggero ventarello in più rispetto a ieri. 
Iniziata la discesa, oltre che dai passaggi tecnici, verrò rallentato da vari interventi di potatura dell'erica che sta invadendo il già stretto passaggio.
 
Fortunatamente la piccola manutenzione non sarà più necessaria una volta che il sentiero perde la pendenza  iniziale.
Manutenzione che mi farà accorgere in ritardo di due mufloni che riesco comunque a fotografare, ma soprettutto di un cinghiale che in fretta e furia scollerà il crinale ad una trentina di metri da me, in questo caso riesco ad effettuare un solo scatto al volo ma con tempi troppo lenti per la dinamicità che la foto avrebbe richiesto.
 
Raggiunto il Colle della Grottaccia, abbandono la GTE per il sentiero 130, secondo i miei calcoli a breve dovrei incrociare i runners nel loro allenamento e così sarà.
Breve scambio di chiacchiere e riprendo il cammino sempre alla ricerca di soggetti da immortalare.
 
Alle 11,28 arrivo alle Macinelle, un paio di foto e proseguo verso le Piane al Canale, effettuando però una breve deviazione a Pietra Murata, altro luogo incantevole dove ne approfitto per mangiare un frutto.
 
Breve dietro front e raggiunto il bivio col sentiero 107, passo su quest'ultimo.
Un'altro dei miei sentieri preferiti.
Uscito dal bosco, brevissima sosta al Masso alla Quata, un tempo strategico punto di osservazione, da cui si gode ancora oggi un panorama fantastico.
 
Riprendo il cammino alle 13,11 sempre sul s. 107, purtoppo vento e cinghiali mi obbligeranno a numerosi interventi di rimozione rami caduti ed a un effimero tentativo di riempimento delle buche che i "porcelli" amano scavare dappertutto.
 
Ritornerò all'auto alle 15,10 dopo oltre sei ore e mezzo di cammino e lavoro.
 
Max