lunedì 5 ottobre 2026

Trekking del 3 ottobre 2026: Parco Naturale di Montioni

 

Sabato 3 ottobre, partiamo con la nave delle 7,00 per un'escursione nel vicino parco naturale di Montioni.
Breve sosta a Venturina per la seconda colazione e verso le 9,15 raggiungiamo il parcheggio della piccola frazione di Suvereto.

L'idea di Mario è di effettuare una sorta di anello che ci permetta di visitare i punti più interessanti dell'area, così alle 9,29 con una temperatura perfetta ed una breve esitazione sul sentiero da imboccare, iniziamo la marcia in direzione est sud est.
 
Fra sentieri e strade bianche, alle 10,44 arriviamo in prossimità di Poggio Tre Cancelli, al bivio invece di continuare verso sud, ripieghiamo sulla sinistra in direzione nord est per descrivere un ampio giro che ci permetterà di visitare il laghetto dell'Orto.
 
Il primo tratto lungo una piccola vallata all'interno del bosco è veramente suggestivo, peccato che successivamente il s. 8 divendi completamente in abbandono, dovremmo più volte aggirare alberi caduti e procedere "a naso".
Con un ultimo tratto decisamente ripido, ci colleghiamo ad un sentiero ben battuto che in brevissimo tempo ci porterà alla sponda nord est del piccolo lago.
 
Qualche foto ed in breve il sentiero diventa una strada bianca fino al più ampio lago del Bicocchi, un bacino artificiale realizzato per scopi idrici e di approvvigionamento.
 
Una volta superato, riprendiamo la marcia verso nord, Poggio alle Forche, quindi poco prima di Poggio Campestrino, breve sosta per mangiare qualcosa sfruttando un inaspettato tavolo in legno.
 
Alle 14,06 riprendiamo il cammino, effettueremo una deviazione per Poggio Sentinella, Mario ricorda ci sia qualcosa di interessante da vedere, spero non sia solo panorama.
Poco più di un chilometro che comunque si è rivelato piacevole, un bel rudere con tanto di cisterna d'acqua e lungo la via del ritorno, una giovane vipera (a detta di Mario) ed un aculeo di istrice.
 
Riprendiamo il s. 9 in direzione nord ed al bivio successivo, una coppia locale ci suggerisce di passare sul n. 1 per poter vedere le miniere di allume, per quanto mi riguarda, principale motivo d'interesse. 
 
Sedici minuti e l'ampia recinzione che circoscrive la voragine ci fa capire di averle trovate.
Giù in basso si intavedono le gallerie, non resisto alla tentazione e sfruttando un'apertura nella rete metallica scendo a dare un'occhiata da vicino.
Pochi minuti e mi rendo conto della bellezza delle gallerie!
"Ti consiglio di scendere"
Così mi seguirà anche Mario che era rimasto sul sentiero. 
 
Passata una mezz'ora, riprendiamo la marcia, decisamente soddisfatti.
 
Pochi minuti ed eccoci alle terme della Baciocca, un tempo lo stabilimento termale ad uso privato della principessa Elisa.
 
Non contenti effettuiamo anche una deviazione in direzione della Villa, con la speranza (vana) di trovare altre testimonianze minerarie, una scarpinata di oltre un chilometro finita davanti al cancello chiuso di un agriturismo.
 
Concluderemo la nostra escursione di 26 chilometri alle 17,03, per quando riguarda l'anello di Poggio Saracino, ne parleremo una prossima volta, al momento è decisamente più attraente una birra fresca seduti comodamente al vicino bar con tanto di panorama su manto erboso dove pascolano indisturbati una dozzina di cinghiali!
 
Rientro sempre con Blu Navy delle 18.30. 
 
Max