mercoledì 4 agosto 2021

Trekking del 3 agosto 2021 - Anello di Monserrato

 

Breve ma incantevole escursione in compagnia di Francesca e Mario.
Il ritrovo alle 16,00 è ai piedi del pino monumentale a Monserrato, quindi ci incamminiamo verso il santuario, visitabile grazie alla collaborazione fra comune di Porto Azzurro e la Parrocchia, ma soprattutto grazie ai volontari locali che come Rosanna, dedicano ore del loro tempo per accogliere e guidare i visitatori attraverso le antiche mura di questo luogo magico.

Vi trascorreremo con piacere oltre mezzora, quindi alle 17,00 riprendiamo il cammino lungo il sentiero 226, che per pendenza, fondo instabile e passaggio tecnico è giustamente segnalato EE (escursionisti esperti).

In circa 25 minuti raggiungiamo le Piane della Madonna per proseguire fino in vetta a m. Castello, una sosta di dieci minuti per gustare il panorama mozzafiato è d'obbligo.

Ritorniamo così indietro fino al bivio fra il 226 ed il 205 su cui continuiamo in direzione di monte Mar di Capanne.

Alle 18,25 siamo ai piedi della croce che sovrasta Porto Azzurro, altra sosta di oltre dieci minuti per apprezzare a pieno del panorama e far prendere coraggio a Francesca per affrontare la discesa tecnica dalla vetta.

Rientrando, simpatico incontro con le capre selvatiche, quindi attraversiamo il bosco di pini, per ritornare alle auto alle 19,09 dopo aver percorso circa 5,7 chilometri.

Anello consigliatissimo, paesaggi incantevoli e panorama stupendo, ovviamente da percorrere con molta attenzione ed assolutamente sconsigliato agli escursionisti meno esperti.

Max

sabato 31 luglio 2021

Trekking del 31 luglio 2021 - anello da Viticcio a Literno

 


Stamani partenza alle 7,48 da Viticcio, con l'idea di fare qualche chilometro in più del solito.
Seguo il sentiero lungo costa (249) fino al primo bivio, poi invece di proseguire direttamente verso il Forno, giro a destra in direzione di punta Penisola.

Con piacere scopro che è stata creata una sorta di alternativa "veloce" (presumo dai bikers) che evita i passaggi più spigolosi e che devo dire è decisamente più apprezzabile anche per i camminatori, intersecando a più riprese il 251 con una serie di tornanti offre un fondo decisamente migliore e più compatto.

Raggiungo l'abitato del Forno, non sono ancora le 8,30 e la spiaggia è ancora priva di bagnanti quindi mantenendomi lungo il percorso principale in pochi minuti arrivo a quella di Scaglieri dove purtroppo di spiaggia libera ne è rimasta ben poco.

Proseguo lungo la Biodola sperando di trovare il passaggio del bunker militare aperto, mi seccherebbe dover tornare indietro; un tempo non esistevano cancelli, impianto luci, cemento e mattonelle ed il passaggio era consentito a tutti tutto l'anno...

Arrivo così alla splendida e selvaggia spiaggia della Lamaia, una ragazza sta nuotando nell'acqua cristallina, unica presenza nel piccolo arenile.
"Trenta anni di meno..." Sospiro fra me e me senza fermarmi.

Un'altra mezz'ora di cammino ed arrivo alla Guardiola, sono le 9,30 e la spiaggia di Campo all'Aia si sta popolando.
Seguendo il percorso in tavolato attraverso buona parte di quella di Procchio, quindi costeggiando la provinciale mi incammino verso Literno.

Seguo per circa 800 metri la GTE poi l'abbandono per uno sterrato sulla destra con cui raggiungo m. Baccile ed il vecchio osservatorio militare; evito di entrarci, salita e caldo si stanno facendo sentire.

Mi ricollego così alla GTE passando davanti ai resti di quello che un tempo era la sede del tiro al piattello.

Sorseggio sempre più spesso l'acqua dalle borracce, voglio evitare di disidratarmi.

Alle 11,30 circa sono a Buca di Bomba, proseguo così sul 248 pur consapevole che di li a poco (dove abbandona il 245) diventerà decisamente peggiore soprattutto nel fondo, ma è la via migliore (ed unica) per raggiungere il bivio per la Biodola, da dove fortunatamente diventa un ampio sterrato ben percorribile.

Il caldo è sempre più insopportabile, con l'ultima leggera salita do fondo alle riserve idriche, mi sto avvicinando al Fontanaccio, ormai è tutta discesa ed una volta raggiunti i pini delle Cime, l'ombra del bosco mi offrirà riparo.

Con il sentiero che passa dal vecchio pozzo romano, raggiungo la provinciale per Viticcio, meno di 200 metri e concludo la mia passeggiata, devo ammettere che anche se dal modesto dislivello, è stata proprio una tosta scarpinata di 20 chilometri.

Max

domenica 25 luglio 2021

Trekking del 25 luglio 2021 - da San Martino a Literno e ritorno

Scirocco forte e nubi basse, scelgo così un percorso facile e relativamente riparato.

Parcheggio lo scooter a San Martino e mi incammino lungo il 245 fino a raggiungere il 248 con cui arrivo a Buca di Bomba.

Dopo un attimo di indecisione, opto per il sentiero non segnalato sulla destra che si collega alla GTE a casa Miliani.
E' un po' di tempo che non ci passo e sono curioso di vederne le condizioni.
Indubbiamente è frequentato da bikers, le impronte delle loro ruote lo dimostrano ampiamente e come sempre alterna tratti piacevoli e ben battuti ad altri più ciottolosi e sconnessi.

Raggiunta la GTE, la seguo brevemente verso ovest, qualche foto alla decrepita garitta dell'ultimo periodo bellico al margine del campo di calcio che non sembra se la passi tanto meglio...

Oltrepasso il fosso della Galea e riprendo a salire lungo la vecchia strada militare del Literno.
Torno a Buca di Bomba poco dopo le 12,00 ma stavolta continuo a percorrere la GTE fino alla riservetta dopo il Molino a Vento dove sulla sinistra un piacevolissimo sentiero non segnalato mi riporterà fino a San Martino.

Poco più di 16 i chilometri percorsi in poco più di quattro ore.

Max