sabato 18 giugno 2016

Trekking del 18 giugno 2016 - Andar per Sentieri


A seguito della telefonata dell'amico Luigi, mi unisco con piacere al gruppo Andar per Sentieri.

Il programma odierno prevede di descrivere un anello passando dalla vetta del monte Giove e lungo il percorso, grazie alla presenza del geologo Marcello, avremo l'opportunità di ascoltare le sue spiegazioni.

Il ritrovo è alle 9,30 a Marciana ed una volta radunati tutti (22 partecipanti), ci mettiamo in cammino.
Raggiunta la stazione della via Crucis, prima sosta durante la quale, dimostrando un'ottima conoscenza della materia, Marcello (cartina alla mano) ci fa prima un quadro generale dell'isola, quindi approfondisce il versante occidentale poiché interessato dall'escursione.

I circa 30 minuti passano velocemente ed alle 10,25 riprendiamo l'ascesa con alcuni bikers che spingono lentamente le loro mtb.

Un sorso d'acqua fresca alla sorgente della Madonna del Monte e per le 11,15 raggiungiamo Serra Ventosa.
Altra sosta di oltre mezz'ora fra i pini, cosa che mi obbliga ad indossare il wind stopper; un po' di sole non mi dispiacerebbe affatto!

Iniziamo quindi a salire verso il monte Giove, il paesaggio è incantevole, superiamo il caprile a circa metà salita ed in prossimità della vetta, decidiamo di effettuare la terza sosta, approfittando per pranzare.

In pochi minuti mangio la frutta rimasta, sono le 12,55 e l'appuntamento a Marciana con mia figlia mi impone di abbandonare la piacevole comitiva.
Un saluto e come immaginato, in circa mezz'ora di camminata veloce, sono in paese.

Approfitto del post per ringraziare Marcello per le sue esaustive spiegazioni ed il gruppo di camminatori di Andar per Sentieri per la compagnia.

Max


mercoledì 25 maggio 2016

Castello del Volterraio


Approfitto di qualche ora a disposizione per andare a far visita al castello del Volterraio.
La rocca, recentemente sottoposta ad intervento di restauro, è attualmente visitabile (solamente il sabato fino al 4 giugno prossimo) al costo di 7 euro, trasporto collettivo, ingresso e visita compresi.

Restio ad escursioni "affollate" mi accontento così di dare un'occhiata  in solitario ed ovviamente dall'esterno ai cambiamenti apportati.

Noto subito un sensibile miglioramento al sentiero 55, grazie alla realizzazione di alcune traverse in legno per il contenimento del terreno, ma solo per un centinaio di metri (forse), poi è esattamente come prima.

Nessuna novità nemmeno per quanto riguarda la chiesa di San Leonardo a circa metà percorso.
Le novità (purtroppo) iniziano dopo: una nutrita sfilza di inqualificabili segnavia orizzontali con il compito di guidare gli escursionisti al maniero.

Sorprendenti nell'esecuzione, spero per lo meno siano stati effettuati a titolo gratuito, perché non posso pensare che l'Ente Parco abbia commissionato (e pagato) tali schifezze.

Basito, comunque proseguo nell'ascesa ed in pochi minuti raggiungo il castello.
Il nuovo ingresso devo ammettere ricorda più un vialetto per raggiungere la spiaggia, ma è solo una mia impressione; nemmeno mi entusiasma il netto stacco fra le vecchie mura ed il nuovo restauro, ma giudicheremo meglio al termine dei lavori.

Veramente ben fatto invece il cancello all'ingresso, complimenti al fabbro!

Concludo la visita con qualche foto "fra le sbarre", il Tirreno di oggi dedica ampio spazio all'anniversario del Parco, venti anni dalla sua istituzione, ma se questi sono i risultati, rimango sempre piuttosto perplesso sulle capacità di chi lo dirige.

Max

P.s. Ai lettori più attenti, non sfuggirà l'ultima foto, scattata più di un anno fa, una vera "chicca"
Perché? Date un'occhiata alle date...

domenica 22 maggio 2016

Trekking del 22 maggio 2016


A chi non piacerebbe, fosse possibile, riavvolgere e modificare gli eventi della giornata appena trascorsa?
Eliminare un incontro spiacevole, una situazione imbarazzante, un compito sgradevole...
Un bel taglio e rimontarla in maniera che abbia tutto un altro aspetto.

Ebbene, per quanto riguarda la giornata odierna, posso sicuramente affermare "Buona la prima!".

Dalle condizioni meteo semplicemente fantastiche, in compagnia dell'amica Susy, partiamo da Pomonte ed alle 8.11 siamo già in marcia lungo un sentiero 9 in ottimo stato; fosse arricchito da qualche segnavia orizzontale sarebbe quasi perfetto!

Saliamo così con piacere fino all'intersezione con il 30, 31 e 8.
Proseguiremo sul 30, decisamente più in chiusura fino alle Macinelle, quindi leggermente meglio.

Alle 10,16 raggiungiamo l'incrocio con il più recente sentiero del Collaccio, riprendiamo così a salire, stavolta sotto un sole che inizia a farsi sentire.
Arrivati al Masso alla Quata, la salita non è certamente finita: passiamo infatti sul 90 per espugnare la vetta delle Calanche dai panorami mozzafiato.

La fioritura di maggio inoltre, disegna una tale fantasia di colori da riuscire a stupirci per la sua estrema bellezza.
Breve sosta per qualche foto, una bella bevuta e riprendiamo il cammino verso Malpasso.

Vi arriviamo alle 11,30 spettatori di una comica situazione fra una coppia di escursionisti intenzionati a salire sul monte Capanne lungo lo 00 ed il loro cane, che dopo aver "assaggiato" il percorso con un deciso dietro front, incurante dei richiami dei loro padroni, torna spedito a valle.

Sarebbe stato curioso conoscerne l'epilogo, ma la discesa lungo il sentiero 8 ci attende.
Con attenzione affrontiamo così i tratti tecnici del percorso, anche la minima storta sarebbe deleteria, specialmente per la caviglia sinistra di Susy.

Torniamo quindi al bivio, attraversato in precedenza, fra i sentieri 8, 9, 30 e 31.
Stavolta la scelta ricade sul 31 (GTE) che con un percorso di crino, ci proietta verso Pomonte.

Percorreremo l'ultima ora di marcia, con le riserve idriche agli sgoccioli, tanto che il piacere di sorseggiare una bella birra fresca, supererà decisamente quello offerto dalla passeggiata.
Non vediamo l'ora di arrivare!

Come pronosticato, alle 13,35 completiamo l'escursione di circa 16,5 chilometri.
Prima tappa la fonte di acqua fresca lungo via del Passatoio, quindi la birra al bar del paese.

Finita così?
Non credo... la spiaggia di Cavoli ci aspetta!

Max