sabato 25 luglio 2015

CalamitaNighTrail - 26 luglio 2015


Il promontorio di Calamita è sicuramente una stupenda palestra naturale per lo sport outdoor.
Ampiamente sfruttato per la mtb, basti pensare al Bike Park che con la Legend Cup ogni anno riscuote sempre più successo, ha certamente tutte le carte in regola per poter ospitare un bel trail running.

Per questo, non senza fatica e dopo molto tempo dedicato alla preparazione, sono riuscito ad allestire per domenica sera, un percorso di 18 chilometri con partenza da Capoliveri.

Segnalato il minimo indispensabile, ma in maniera da garantire ad ogni partecipante di potersi scegliere la propria andatura, costituisce solamente una parte di quello che potrebbe essere il vero e proprio Calamita Trail, una gara di oltre 27 chilometri e + 1.000 metri di dislivello.

La scelta della corsa in notturna, dall'indiscusso fascino particolare, magari ci aiuterà a sfuggire un pochino dalla calura di questo luglio torrido; dal carattere assolutamente non agonistico, è così una sorta di test aperto a tutti coloro che muniti di lampada frontale, hanno voglia di correre al chiar di luna e sostenere la mia iniziativa.


Max

lunedì 22 giugno 2015

Trekking del 21 giugno 2015 - sentiero 00

Le grigie nubi all'orizzonte non modificheranno i nostri programmi, la visibilità è notevole, per stamani "00"!

Partenza alle 7.00 da Portoferraio in compagnia di Luigi ed alle 7.40 attraversiamo i vicoli di Marciana.
Iniziamo lentamente a salire lungo il sentiero 3, il profumo dei castagni in fiore è intenso, quasi nauseante.
Pochi minuti e passiamo sul 10 con cui arriviamo alla Tavola, sono quasi le 9.00.

Iniziamo lo 00, non c'è che dire, non esiste sentiero elbano paragonabile a questo per panorami e tecnicità, unico sull'isola.
L'altezza, le prime vie attrezzate, l'incontro con il gentile giglio di San Giovanni (Lilium bulbiferum), ne conteremo ben quattro piante; sembra di essere in un altro luogo.

Con un continuo su e giù raggiungiamo il Capanne, breve sosta e proseguiamo con lo 00 fino a Malpasso.
Dal momento che siamo in perfetta tabella di marcia, decidiamo di proseguire su quest'ultimo.
In caso di ritardo avremmo potuto sfruttare il 5 per rientrare più rapidamente in paese.

La Stretta, Le Calanche, le ultime vie attrezzate e raggiungiamo la fine dello 00.
Sono le 11,18 quando passiamo sul 5, aggiungerei "comodo 5" dopo tanto sali scendi i suoi primi metri ben battuti e pianeggianti sono veramente un piacere per le nostre gambe...

Risaliamo lentamente per raggiungere il bivio con il 125, ancora in buono stato dalla pulizia del trail di aprile.
Lo seguiamo superando alcuni escursionisti, ci consentirà di passare in poco tempo sul 6 e quindi sul sentiero 1.

Superiamo il romitorio di San Cerbone ma a circa 500 metri dalla fine del sentiero, un grosso castagno caduto sbarra il passaggio.
Per la sua rimozione occorre attrezzatura e professionalità, mi limito a fotografarlo e ad annotare le coordinate:
N42° 47.129 - E10° 09.844

Dopo cinque ore e 13 chilometri concludiamo felici la nostra escursione al bar La Porta; caffe per Luigi e birra fresca per il sottoscritto.

Max

lunedì 15 giugno 2015

Trekking del 14 giugno 2015

Con Mario impegnato in altre attività, è in compagnia di Luigi che effettuerò un piacevole anello attraverso i sentieri 3, 14, 27 e 3.

Ritrovo alle 7.30 a Portoferraio ed alle 8.15 iniziamo l'escursione dalla piazza di Marciana.
Inizialmente lungo il 3 (via Crucis) quindi prima di arrivare alla Madonna del Monte, passiamo sul 14.

Non è qualche tratto in leggera chiusura dalle felci a preoccuparci, quanto il rombo dei tuoni in lontananza, non troppo in lontananza...
Sono circa le 9.00 che la leggerissima pioggerella iniziale prende decisamente più consistenza, fortunatamente a pochi metri la piccola cappella votiva ci fornirà riparo per alcuni minuti.

Non intendiamo rientrare e sfidando il maltempo decidiamo di proseguire con il cammino.
Scelta azzardata ma indovinata, ben presto la pioggia cesserà.
Questo non vuol dire che non corriamo più il rischio di bagnarci, ci penseranno più volte i tratti in chiusura dalla vegetazione a "lavarci" ben bene.

Pochi minuti e superiamo il bivio con il sentiero 13 che scende a La Zanca; ci manteniamo sul 14 su cui successivamente troveremo alcuni alberi caduti.
Poca cosa, rimovibili anche senza l'ausilio della motosega (sega a mano), per chi volesse farlo le coordinate sono: 
N42° 47.599 - E10° 07.933 e N42° 47.640 - E10° 07.723.

Lungo un 14 tutto sommato in buono stato, raggiungiamo l'asfalto della provinciale 25, ne percorreremo circa 400 metri per passare sul sentiero 27.
Veramente bello, la sua pecca resta sempre la segnaletica, decisamente carente, ma per chi lo conosce, nessun problema.

Saliamo tranquillamente, concedendoci anche una piccola sosta per mangiare un po' di frutta.
La temperatura è piacevole, ottima giornata per fare quattro passi.

Sono le 11.35 quando ritorniamo sul 3, purtroppo diversamente dal suo tratto iniziale, non è messo molto bene.
In più punti le fronde costringono perfino a chinarsi.
Pensare che è considerato uno dei sentieri più belli d'Italia...

Madonna del Bollero, Serra Ventosa, Madonna del Monte, dove la sosta per riempire le borracce è d'obbligo.

Attraversiamo i suggestivi vicoli di Marciana, le 12.30 sono passate da poco, siamo in perfetto orario sulla nostra tabella di marcia, con 13 i chilometri percorsi.

Max